martedì 8 novembre 2011

Vivo sulla mia pelle le ipocrisie di un processo, il processo per la morte di mio fratello, Stefano Cucchi. Un processo che non doveva nemmeno esserci, se non ci fosse stato Fabio Anselmo. Un processo nel quale vedo avvocati pavoneggiarsi facendo il 'processo' a mio fratello e restando sempre ben lontani dalla realtà. Un processo nel quale sarei sola, contro tutto e tutti, se non ci fosse Fabio Anselmo. A lottare al mio fianco, cosa che a noi normali cittadini sembrerebbe scontata, ma che non lo è affatto. Purtroppo. E chi lo fa molto spesso ne risponde in prima persona, con attacchi continui, perché è visto come una minaccia ai controsensi della nostra giustizia. Che giustizia non è quasi mai, o almeno non lo è per tutti. Così sarebbe per la mia famiglia, se non esistesse Fabio Anselmo. Di una cosa sono certa. Su Fabio potranno sputare veleno finché vogliono, ma non lo fermeranno dal difendere la verità. Perché nella verità lui crede.

101 commenti:

  1. Cara Ilaria,

    la tua ricerca di verità è quella di noi tutti, esseri umani che crediamo si possa vivere in pace. Le tue parole testimoniano che c'è chi crede in un senso autentico di verità, quella che supera ogni possibile mistificazione, che resiste al fango e ai tentativi di un suo rovesciamento.

    Credo che sia fondamentalmente una verità piena d'amore, quella che cercate per la vicenda di Stefano. E l'amore può cambiare il senso delle cose e aprire il muro dell'indifferenza. Ti auguro di essere forte perché stai portando avanti una battaglia di civiltà.

    E per chi non è più tra noi, direi solo che, in fondo, nessuno va mai via del tutto, non ce ne andiamo mai via del tutto. La nostra traccia rimane ad influenzare il corso degli eventi, così sarà per Stefano.

    E' come se fossi una sorella maggiore per tanti giovani. Grazie.


    Massimiliano

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    1. ciao ilaria mi trovo anche io al momento in una brutta situazione ho mio marito in carcere da quasi 3 mesi per una condanna ingiusta ha una depressione nevrotica forte,dimagrisce giorno dopo giorno sempre di più ha già perso intorno ai 20 kg si sta riducendo in ossa...e nelle lettere che mi scrive mi dice sempre che non ce la fa più che non sa quanto può reggere ancora il tutto,che non ha più la forza di andare avanti..
      ho tanta paura che li succede qualcosa vorrei chiederti un consiglio su cosa devo fare sono davvero preoccupata per mio marito abbiamo una bambina di 3 anni ti prego aiutaci..

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  2. Senza nulla togliere agli interventi di Lucia Uva, di Ilaria e di Domenica Ferrulli su estense.com, vorrei fare mia la frase di Cinzia su quel sito: "Tutto ciò accade a chi ha coraggio e sete di giustizia. Ce ne fossero di Fabio Anselmo."

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  3. Il mio tributo a tutti gli Stefano Cucchi, passati, presenti e futuri, per non dimenticare chi muore di carcere, chi muore in prigione. http://www.youtube.com/watch?v=KCDFhQRpSRI

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  4. Tu non sei sola, ci sono tante persone perbene che ti capiscono e condividono il tuo dolore. Ti abbraccio.
    Sara

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  5. Non so quante volte avrà sentito uccidere suo fratello, durante tutto questo tempo. Resto ogni volta stupito dalla forza, dalla compostezza, dalla dignità e dalla tenacia che lei e la sua famiglia dimostrate ogni giorno. E' mortificante sapere che per avere una parola di verità si debba percorrere una via di dolore così lunga.

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  6. Un abbraccio grande grande di piena solidarietà.

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  7. Piacere di conoscerti.
    Conosco bene la tristissima storia di tuo fratello e ti sono vicina.

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  8. gent.le Ilaria, vorrei intervistarla per ItaliaMagazine www.italiamagazineonline.it
    le sarei grato se potesse contattarmi a redazione@italiamagazineonline.it
    cordiali saluti
    Mario Masi

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  9. Gentile Ilaria, a ottobre 2012 mi laureo in giurisprudenza. Sto facendo una tesi attinente il caso di tuo fratello, (perdonami se mi permetto di darti del tu ma sei molto giovane), mi sarebbe piaciuto avere una tua introduzione dato che la dedicherò a lui. Vorrei parlartene meglio ma non so dove rintracciarti, non ho trovato alcuna mail di riferimento. Se hai tempo e se ti va puoi contattarmi alla mia mail: treschoc@hotmail.it. Valeria Sangermano Roma.

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  10. Ho vissuto quello che stai vivendo tu in quell'aula di tribunale qualche mese prima, per un'altra storia assurda...Ho visto quei visi e il loro distacco per le nostre pene e le nostre sofferenze di comuni mortali. Io sto continuando ad urlare quella Giustizia che non ci è stata concessa. Mi piacerebbe avere un contatto con te.
    Sono su fb.
    Roberta M.

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  11. Ho letto il Vostro libro appena é uscito e mi sento ancora sconvolta nel profondo e lo sarò per sempre, perchè non bisogna MAI smettere di scandalizzarsi... perchè Stefano E' anche mio fratello. Vi abbraccio col cuore. Annamaria

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  12. cara Ilaria,
    dopo avervi ascoltato al cinema palazzo di san lorenzo, voi familiari e luigi manconi, abbiamo deciso di venire all'udienza del 20 dicembre all'aula bunker di Rebibbia: come diceva l'avv. Anselmo, vogliamo esserci per fare numero e dare visibilità a tutto questo.
    siamo in 3 o 4 amici. E' la prima volta che saremo presenti a un udienza del tribunale e non sappiamo cosa bisogna fare: bisogna prenotarsi? fare una richiesta scritta a qualcuno? andare direttamente a via di s.basilio e chiedere ai cancelli? scusa se lo chiedo a te, presa come sei da altro, ma sicuramente tu sai la procedura!
    grazie e a martedì!

    gianluca
    mail: gianluca_pesciolino@yahoo.it

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  13. Volevo solo farvi conoscere questa slide utilizzata in una lezione di psicologia della salute in Milano Bicocca; l'argomento era il consenso informato.

    http://www.megaupload.com/?d=4GU3V13R

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  14. ***ILARIA LEGGI QUESTO ARTICOLO DI NOCENSURA.COM:

    http://www.nocensura.com/2012/01/unassociazione-di-poliziotti-sferra-un.html ****

    RIGUARDA GLI ATTACCHI RICEVUTI DAL QUESTORE DI ROMA DA UNA ASSOCIAZIONE DI POLIZIOTTI, COLPEVOLE DI AVER INIZIATO A PUNIRE COLORO CHE COMMETTONO IRREGOLARITA'!!! GLI DANNO ADDOSSO SULLA STAMPA PER INDURLO A NON PUNIRE GLI AGENTI COLPEVOLI, ADDOSSANDO A LUI TUTTE LE COLPE DEI PROBLEMI DELLA CAPITALE, SENZA NEMMENO CITARE I TAGLI DEL GOVERNO

    IL QUESTORE TAGLIENTE VA SOSTENUTO, è L'UNICO CHE HA IL CORAGGIO DI PUNIRE CHI SBAGLIA MI RACCOMANDO!!!

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  15. cara ilaria per le famiglie delle vittime degli sbirri non c'è mai pace: andrea occhipinti (della 1 bianca) l'assassino di carlo beccari nel 1988 è libero
    w il paese della pizza!!!

    http://www.24emilia.com/Sezione.jsp?titolo=Uno+bianca%2C+Occhipinti+ottiene+la+semilibert%E0&idSezione=32660

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  16. Cara Ilaria,

    Sono Giacomo Paoloni, studente dell'ultimo anno del liceo classico Maria Montessori. Negli ultimi mesi in situazioni di riflessione collettiva gli studenti hanno dimostrato grande sensibilità verso il tema delle vittime dello stato e della giustizia in Italia, così avremmo deciso di organizzare per questo o per il prossimo mese un dibattito riguardo l'argomento con almeno un altro ospite se non due e con ciò la volevo invitare a partecipare. Nel caso volesse venire la mia email è giac0493@hotmail.it per metterci d'accordo. Distinti saluti

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  17. Ciao Ilaria,

    anche io come il ragazzo sopra, vorrei invitarti ad un convegno che stiamo organizzando sulla rivendicazione dei diritti. Credo che ci sarà anche il nuovo ministro del lavoro e il governatore della regione puglia.

    Grazie fin da ora
    stramaglia@creattivi.it

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  18. Gent.ma Ilaria,
    gestisco un sito di informazione con annessa pagina fan in cui, alla pubblicazione della notizia sulla perizia, qualche lettore ha chiesto "Ma non potremmo fare una raccolta per sostenere la famiglia nelle spese?". Le rigiro pari pari la domanda: nel nostro piccolo, tra i nostri lettori, un piccolo contributo siamo pronti a darlo. Nel caso mi contatti all'indirizzo relazioni@sportpeople.net.
    Grazie mille.

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  19. Essi forte ilaria,in questa grande ingiustizia consumatasi nei confronti di tuo fratello.Con tutto il cuore siamo con te,contro l'ignobile ingiustizia dei poteri forti e delle loro porcherie(vero idiota giovanardi?)o dell' abuso di potere esercitato da quei vermi di guardie carcerarie.Sappi(che tu sia credente o no)che Dio vede e sa' tutto(quello che ha stefano e' stato negato e tolto,lassu' gli sara' ridato 10000 volte meglio)e i conti saranno fatti pagare con gli interessi ad ognuno.Che lo spirito di gesu'ti rafforzi e illumini fino alla giustizia e verita',da lassu'il tuo fratello vive e opera con te.ANCHE QUANDO IL MALE E L' INGIUSTIZIA PREVALE E SEMBRA VINCERE,CHI é NEL GIUSTO TRIONFA E OTTERRA' GIUSTIZIA.Sei una grande donna,che combatte un' enorme battaglia,otterrai quello che cerchi e al tuo fratello sara' restituita la dignita'che gli e' stata schiacciata,dal cielo ti ama e protegge piu' di prima.

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  20. >Oggetto: sab 18/02 firenze: "DI STATO SI MUORE"
    >proiezione del film documentario su Stefano Cucchi




    E no, cado in ginocchio qui davanti a voi tutti, in lacrime di dolore e rabbia per quanto successo e per il ripetuto errore concettuale che ha finora impedito la presa di coscienza che:

    NON DI STATO SI MUORE, MA DI STATALI!

    Lo STATO in realtà siamo, anzi saremmo NOI TUTTI, cittadini del popolo italiano, compreso Stefano Cucchi, se non fosse che gli STATALI ci si sono fregati quel FONDAMENTALE BENE COMUNE che sono i POTERI della FUNZIONE PUBBLICA.


    Prendiamo coscienza che l'uso di assegnare a vita un pubblico potere ha origine in epoca monarchica per essere poi sviluppato appieno nella successiva epoca fascista, per meglio realizzare gli scopi del regime. C'è una CONTINUITA' del FASCISMO nelle nostre Istituzioni che non può essere taciuta. Ecco perché poi avvengono episodi di un orrore così grande: perché, ad onta del nostro dichiararci una Repubblica e Democrazia, gran parte delle nostre Istituzioni sono ancora strutturate come ai tempi del fascismo. Mentre dovrebbe essere possibile per noi cittadini accedervi a turno per CONDIVIDERE i ruoli, i poteri, i saperi, del pubblico impiego!


    E' l'equivoco modo di dire, che usa la parola STATO a sproposito, ad impedirci di capire tante cose, ad esempio che quando si dice STRAGE di STATO, in realtà si tratta di una strage attuata da o per intervento di statali.

    Per questo è importante asserire la fondamentale verità contenuta nella Costituzione che lo STATO siamo NOI TUTTI, nessuno escluso. E' proprio questo a differenziare una monarchia dalla Repubblica. In una democrazia la sovranità appartiene al popolo, il popolo è lo Stato!

    E si badi pure a non cadere più nella convinzione che vi siano statali buoni e statali cattivi. Quello dello STATALE è un figuro istituzionale di stampo fascista. Chiunque ricopre questo ruolo diviene quindi automaticamente fascista esso stesso, quanto meno complice nel mantenimento di una simile organizzazione finto-pubblica, davvero anti-partecipativa.


    Stefano Cucchi era anche lui parte dello STATO. Non di Stato è morto, ma di statali.


    danilo d'antonio

    http://www.hyperlinker.com/ars/evoluzione.htm

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  21. Nonostante la mia volontà di informarmi sul caso di Stefano Cucchi penso di nn essere a piena conoscenza di quanto accaduto al Regina Coeli. Casi del genere dovrebbero essere trattati sicuramente con piu' attenzione. Molte persone oggi sono in difficoltà xk il mondo è ingiusto quindi se deve essere fatta giustizia, giustizia sia.

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  22. ettore de nardis12 aprile 2012 02:48

    sono un giovane avvocato di Pescara e il caso di tuo fratello davvero lascia senza parole, continua a lottare !

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  23. ciao ilaria sono fabio di nuova riviera.la mattina di pasqua,mentre aspettavo di andare a pranzo dai suoceri mi e' venuto naturale prendere il dvd di stefano e farlo vedere ai miei due figli,di 10 e 6 anni,alla fine mia moglie piangeva e alle domande di mia figlia ,(che sta facendo la comunione) sui come e perche',ho risposto che stefano era il gesu dei tempi nostri.spero nn sia blasfemo per voi di chiesa e che anzi vi possa far piacere.saluti a mamma e papa

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  24. Cara Ilaria,
    cerco di leggere tutto ciò riguarda la vostra vicenda: il tuo impegno nel denunciare e raccontare quello che è successo a tuo fratello Stefano è fondamentale. Come mai non ci sono più tuoi interventi su questo blog? Non mollare

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  25. Gentile Ilaria la vorremmo intervistare per il periodico Il SUD EST www.ilsudest.it
    Può contattarci a info@ilsuest.it
    Ci farebbe molto piacere un suo intervento anche per far conoscere a quei lettori che ancora ne sono all'oscuro la storia di suo fratello e di tanti ragazzi come lui.
    gentili saluti
    onofrio bellifemine - il sud est

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  26. Cominciamo a fare una cosa: creiamo un gruppo su facebook, lo chiameremo: "Esodiamo gli assassini di Federico Aldrovandi"!!!

    Lo faremo girare in tutta italia, ci saranno centinaia di migliaia di adesioni....

    In questo modo potremmo rimuovere anche la nebbia che c'è sul caso di Stefano...

    Partiamo dal gruppo su facebook...ormai "assassini" si può dire tranquillamente, non ci saranno ripercussioni legali...

    morik632@libero.it

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  27. Buongiorno Ilaria, mi servirebbe gentilmente il suo aiuto per controllare e implementare al meglio la voce di Wikipedia che tratta della morte di suo fratello (http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Cucchi). La suddetta viene letta da centinaia di utenti al giorno e vorrei renderla (assieme al suo contributo) completa il più possibile. Questo per dare modo a chi non conosce ancora la vicenda di informarsi sui fatti. E' il mio modo per rendere onore a Stefano!

    Se è interessata mi contatti al seguente indirizzo
    maicolgalante@gmail.com

    Un saluto
    Maicol

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  28. Vade retro, vile Terrorismo di Stato, dei Gaglioffi Inquisitori tribunalizi, che molto impestarono la Società Civile e assassinarono i Tribunali del Piemonte, compiendo diaboliche Barbarie su tanti Innocenti. --- Si osa far notare con angoscia e con rispetto a chi di Dovere, che purtroppo e da lungo tempo, la moderna CARESTIA si è trasferita dai campi e dal mare nelle case dei nuovi POVERI, che sono sopratutto le sfortunate, laboriose e Morigerate Famiglie; ciò è successo per vari motivi, il maggiore dei quali va ricercato nel perenne DISSANGUAMENTO che subisce il martoriato Popolo Italiano, da parte di emeriti Cialtroni e Corna-Copia della magistratura Politica, che oltre a suscitare malessere e Sdegno per i suoi Mafiosi comportamenti, deturpa l’animo e rovina la vita a tanta brava Gioventù. .....

    Sfortunati GIOVANI e Sventurate le loro Famiglie, quelli a cui capita di avere a che fare con questi Briganti del triste Giudiciume e Compari, quei feroci Sgherri dal vile istinto criminale con Associati Manutengoli, da sempre affezionati al gratuito Santantonio (alias o Paliaton, le Sevizie) che lo fanno tanto per divertirsi un poco e mantenersi in forma; ma il GOVERNO non lo capisce che continuando con questo infame andazzo, si ripiantano pure i velenosi semi dell’Odio, che germinando spontaneamente, possono nuovamente dare vita ad un nefasto “Terrorismo di reazione” peggio di quello passato, perché adesso e per tanti ovvi motivi non saremo più in molti a rischiare su più fronti, per parlare in nome della Pace Sociale ai “Compagni che sbagliano” e a cercare di togliere così anche le castagne dal fuoco a tanti Fetenti, che dopo aver provocato un’Ecatombe, alla fine si arrogano pure il rubato merito dei veri Vincitori, che sono stati in primis i Lavoratori col loro senso di responsabilità. …..

    Giacchè questi efferati individui dilapidano Scelleratamente le CASSE dello STATO, pur continuando, gli ingordi Suini, ad ingrassarsi avidamente nel loro esclusivo e Privilegiato TRUOGOLO, si invita il sedicente Compagno Napolitano ad aprire gli occhi sulle turpitudini della famigerata Banda dei FELLONI togati e di intervenire colla fiamma ossidrica, per cercare di cauterizzare questa bubbonica e Purulenta PIAGA, prima che si rinnovino inconsulti atti da parte di chi per grave Offesa ricevuta, ritiene che al Tradimento del Popolo da parte di una Pubblica Istituzione appropriata dai BARBARI, l’unica alternativa possibile, doverosa e Sacra, sia quella di rispondere colle Picche, anche di fronte ad un sicuro Capestro…..

    Letto e approvato dall’ A. V. G. (Associazione Vittime della “Giustizia”) che augura a tutti i Bambini del Mondo un felice futuro senza Giudicioni sudicioni, e per i Nonni in sofferenza e tutti i poveri Cristi crocifissi da Scellerata mano, almeno un poco di sereno avvenire; si saluta pure la normale Gente; Vermi, Miserabili e CAROGNONI esclusi. Così gridò un paziente e pensieroso Tapino; in nome della Libertà, da questa valorosa Barricata dove si difende con coraggio la Dignità, l’Onore e la PACE di questa Oltraggiata Nazione. ruotologiu@libero.it

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  29. CIAO ILARIA ...mai come in questi ultimi giorni sto seguendo la vicenda di tuo fratello Stefano ...ricordo quando sentii la notizia della sua morte nel 2009 e ne rimasi sconvolta.Ma ora come non mai mi sento ancora piu' vicina a te perche' sto vivendo il tuo stesso dramma.Ho perso mia madre 9 nove giorni fa nello stesso ospedale Pertini ,nel reparto medicina gestito dagli stessi medici che hanno gestito a suo tempo il reparto di medicina penitenziaria dove e' morto tuo fratello.
    Non so il perche' mia madre sia morta stiamo aspettando i risultati dell'autopsia, ma ho sempre avuto il dubbio fin dall'inizio che mia madre non abbia avuto le terapie adeguate e il dubbio e' diventato una quasi conferma quando ho saputo che chi ha seguito mia madre in quei dieci giorni al Pertini sono stati loro: gli assassini di tuo fratello che nonostante abbiano un processo in corso sono ancora li' a mietere altre vittime.IO sono con te e vorrei con tutta l'anima che tu fossi con me per arrivare insieme alla verità e spazzare via una volta per sempre quella gente dal Pertini.ciao Ilaria

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  30. Sto vedendo la trasmissione su La7... Un grande abbraccio, tutta la mia solidarietà e grazie perché questa lotta è per tutti i cittadini italiani

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  31. Ho appena ascoltato la trasmissione in cui presenziavi su la 7. Non è possibile che accadino oggi giorno fatti del genere. Non è possibile affatto morire cosi'. Ho lavorato in una comunità di tossicodipendenti dove ogni giorno sono stata a contatto con storie di persone che lottavano contro la droga e dietro a queste persone a queste persone c'erano ragazzi, esseri umani e non bestie. Ho sentito storie di vita carceraria raccontata da loro, delle condizioni in cui vivenao e dei piu' svariati abusi di potere che potevano subire. Mi ricordo ancora l'espressione che potettro avere i ragazzi quando ascoltarono la notizia di tuo fratello. Tutti attoniti davanti lo schermo forse sapevano bene di cosa si stesse parlando....dei cosiddetti "SBIRRI"..di chi si avventa su una persona solo per il semplice fatto di indossare una divisa..alla sola parola rabbrividivano...SCHIFO FANNO...SCHIFO..ridurre un ragazzo in quel modo solo per trovarsi in prigione...non è ammissibile. Sono pienamente con te in questa lotta per rivendicare la povera morte di un ragazzo che non meritava tutta quell'atrocità...CHE SCHIFO !!!!!!

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  32. Ti ho seguita poco fa su La7, poi tutto il documentario e dopo ho cercato altre notizie e connessioni su google perché sentivo l’esigenza di contattarti per essere vicino a te, a tuo padre, a tutta la tua famiglia. Sapevo di questa enorme ed ingiusta violenza, di questa atroce tragedia (per non dire molto, molto di più) per essere simpatizzante radicale, ma il documentario mi ha illuminato tanti tratti sconosciuti come l’amore e l’affetto che circondava Stefano e che egli stesso aveva e dava. Ho pianto, anche le foto che ho trovato di Stefano mi hanno fatto piangere. Al posto di Stefano poteva essere uno dei miei due figli, io, o chiunque altro. Non mollare mai Ilaria, anch’io conduco una mia piccola-grande battaglia contro le ingiustizie di questo paese che assassinò la democrazia prima ancora che nascesse. Il prezzo pagato a questo paese dell’ingiustizia, da te, dalla tua famiglia, è molto più grande del mio che è solo una banale storia di raggiri “legalizzati” dell’ente locale che tenta di far passare per “tasse” dei veri e propri furti a danno dei cittadini, o meglio dei sudditi. Tuttavia, fatte le giuste proporzioni tra l’enorme ed irreparabile perdita di tuo fratello Stefano e le me piccole beghe cui accennavo, le nostre storie hanno in comune il quasi totale disprezzo del cittadino, del diritto e dei diritti, da parte dello stato e dei suoi enti, un comportamento degno di una dittatura e certo non di un paese democratico quale ci vorrebbero far credere questa Italia sia. Io proseguirò la mia lotta nelle aule di giustizia (per me e per gli altri cittadini-sudditi inconsapevoli), come sono sicuro che farai anche tu. Ti ringrazio per questo, e grazie anche per parte dei miei figli. Così forse, un giorno lontano, i tuoi ed i miei figli, o forse i loro figli, potranno vivere in un paese democratico, uno stato di diritto. Non molliamo mai, facciamoci forza. E quel grande e bellissimo amore che hai per Stefano, e che Stefano aveva per te, portalo sempre con te. Un fortissimo abbraccio. Lamberto

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  33. ciao Ilaria, ciao Stefano
    ieri sera ho visto l'intervista di Mentana ed il film documentario su La7.
    Ieri sera ho sentito di amare l'intera vostra famiglia e vi avrei abbracciati tutti!
    La gente perbene vi è vicino, la verità e la "forza" sono con voi. Certo, il dolore in certi momenti deve essere insopportabile, la rabbia incontenibile, ma spero che il pensiero che Stefano ora sia un angelo possa essere per voi di consolazione.
    Un abbraccio,
    Michele Martucci

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  34. Ho seguto ieri sera lo speciale su La7 e ne sono rimasto sconvolto e turbato.
    Ho sentito la necessità di permettermi di scrivere poche righe per testimoniare a te e alla tua famiglia la mia vicinanza per questa tragedia che vi ha così duramente colpito.
    E’ chiaro come il sole che tuo fratello sia stato vittima di una “giustizia” arrogante, colpevole, spietata e assolutamente sommaria nei gesti e nei modi.
    Sono padre di un bambino piccolo e le parole dolci, accorate e determinate di tuo padre mi hanno toccato profondamente. Un dolore immenso manifestato con una dignità che io non avrei. Un grande uomo che si batte con forza e determinazione per avere giustizia per il suo ragazzo: provo sdegno e ribrezzo per uno Stato carogna e vile che non si assume le proprie responsabilità, che non si mette vicino ad una famiglia offesa e spalancando le carte e senza omertà riveli i nomi degli artefici di tanta violenza e li processi per quello che hanno commesso. Uno Stato che difende posizioni indifendibili e che ormai da tanto tempo non rappresenta più i propri cittadini. Schifo per tutti quei galantuomini che non hanno ritenuto utile e doveroso comparire in video per dare la loro versione, eroi solo dietro la scrivania.
    Sei forte Ilaria e devi resistere, sei così minuta a vederti in video, ma al tempo stesso si vede nei tuoi occhi la determinazione di chi cerca la verità.
    Mi auguro con tutto il cuore che cada finalmente questo velo di omertà e possiate ottenere giustizia per Stefano ed un briciolo di pace per voi. Inviterò chiunque conosco a vedere quel terribile documento andato in onda, ormai in Italia solo tramite stampa si può arrivare ad ottenere giustizia.
    Un abbraccio forte a te e alla tua famiglia ed una preghiera per Stefano.
    Luca

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  35. ciao Ilaria, anche io ho seguito lo speciale di ieri anche se avevo gia seguito la tua vicenda ad annozero.
    sappi che ti sono vicino e ti invito a continuare la tua battaglia con il coraggio e la determinazione avuta sino ad ora. guardando la mia bambina di 3 anni provo un pochino di vergogna per i tanti soprusi che avvengono ogni giorno ed il mio immobilismo dovuto ai tanti problemi legati al mio lavoro e vorrei fare e dare un po di piu.
    spero comunque che riesca ad avere la verita su tuo fratello e rinnovo la vicinanza mia e della mia famiglia.
    marco

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  36. Buongiorno Ilaria,
    sono un cinquant'enne che è rimasto veramente colpito di fronte a quanto ho visto e ho letto in merito alla tragica vicenda di Stefano.
    Sono uno dei pochi -e spero veramente di essere in errore- che riesce ancora (ma a malapena) a provare indignazione in una società in cui l'unico valore esistente sembra essere l'asservimento all'interesse privato, purché (e perché) cospicuo ed immediato.
    Il resto è nulla e i poteri forti questo lo sanno bene: la politica, lo stato, la società stessa, tutti lo sanno bene. Come dire: qualsiasi nefandezza, qualsiasi sopruso, qualsiasi ingiustizia, grande o piccola che sia, oggi può accadere senza grossi sconvolgimenti né alla morale pubblica né alla scala di valori esistente.
    E' la gente che, disillusa e sconfortata, accetta tutto, perché l'intervento è vissuto come un inutile dispendio di energie.
    Invece, lottare richiede forza, coraggio e molta, molta fatica.
    Io la stimo perché lei è fuori dal coro e perché incarna la volontà di ricercare con tenacia quanto di più nobile esiste nei valori di libertà e di giustizia che questa società malandata ha perso, forse per sempre.
    Mi creda, non ho l'intenzione di mitizzare o creare martiri ed eroi: vorrei che queste poche parole le arrivassero come un piccolo, piccolissimo sostegno al suo agire.
    Lotti, lotti, lotti senza desistere, senza rinunciare mai, senza lasciarsi prendere dallo sconforto e, comunque andranno le cose, avrà ridato un poco di dignità principalmente a Stefano e alla sua famiglia, ma anche a tutti noi.
    Roberto.

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  37. Incredibile. rimango senza parole. ho anche un po paura per me la mia famiglia i mie amici... ho paura perche potrebbe accadere a tutti buoni cattivi belli brutti... incredibile, non ci posso credere e forse sarebbe bello che non fosse vero. mi vergogno per tutte quelle persone che non hanno fatto niente e che per anni magari non hanno fatto niente. mi vergogno per quelli che hanno torturato sapendo di farlo. mi vergogno e immagino a quanti non hanno una sorella ed una famiglia come quelle viste ieri e le loro storie rimangono nell'ombra. mi incazzo vorrei cambiare lo stato delle cose ma e mi impegnerò a farlo... cominciando a pralare a tutte le persone che conosco di questa storia

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  38. Ciao Ilaria,
    vorrei sapere, per favore, dove e quando potrò trovare il dvd del documentario su Stefano.

    Grazie,

    Simonetta Callari
    simcalla@hotmail.it

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  39. Ciao Ilaria,
    anche io ho visto il documentario su La7 e anche se già ero informata sull'accaduto mi ha davvero colpito vedere tuo fratello vivo nelle immagini riprese durante il suo compleanno e la ricostruzione di tutto l'accaduto mi ha lasciato con le lacrime agli occhi. Chi dice che tuo fratello è finito così perchè era un drogato mente, tuo fratello è morto perchè è stato ammazzato, come troppe altre persone ormai.
    Un abbraccio a te e alla tua famiglia sperando che la verità venga ammessa e diventi patrimonio di tutti.

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  40. Ciao Ilaria,
    amiamo tutti tuo fratello, un giovane pieno di qualità che come molti giovani sensibili che crescono in questa società spazzatura è cresciuto con le sue debolezze e le sue contraddizioni a fianco delle sue magnifiche qualità.

    I cinici e quelli che imparano a fare gli struzzi fin da giovani vanno certamente avanti, le persone di cuore come Stefano possono incappare in qualche debolezza: spesso ne escono, ma a Stefano gli assassini di stato hanno stroncato la vita nel pieno della sua giovinezza.
    Gli struzzi continuano a nascondere la testa sotto la sabbia. A loro va tutto il nostro disprezzo, a Stefano tutta la nostra simpatia e il nostro amore. A te un ringraziamento per la battaglia che conduci, che ci fa sentire un pò meno soli, in questo mare di omertà. Come possiamo aiutarti ?

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  41. Cara Ilaria,
    sono Maria da Roma ti ho conosciuto tramite i media e ti ammiro molto per la tua forza , sto vivendo un dramma molto simile al tuo ma non riesco ad avere un contatto con te , per parlare , per trovare consiglio , per affrontare la situazione e dare giustizia a mia figlia. Non so come fare per comunicare direttamente con te , io lascio la mia E-mail qui sperando che tu lo veda il prima possibile. Ti ringrazio e ti abbraccio con molto affetto , Maria. Mariarosetta@gmail.com

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  42. http://www.youtube.com/watch?v=nz_fEJMMh-Q&feature=share
    per stefano <3

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  43. Sai Ilaria ti seguo con una ammirazzione che arriva dal profondo del mio cuore, ti stimo tantissimo x il coraggio e la voglia che metti nel combattere una grandissima ingiustizia.
    Spero tantissimo che le bestie che hanno ucciso tuo fratello paghino il loro debito in questa vita o in un'altra ma mi auguro che possano provare tutto il dolore che ha sofferto Stefano e soprattutto voi che gli siete sempre stati vicino.
    Ilaria non mollare sii forte.

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  44. oggi ad oltre 30 anni dalla morte di Nanni de Angelis, mi è venuto in mente Stefano Cucchi.
    Penso che per ottenere giustizia non si debba dimenticare nessuno.

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  45. Signora Ilaria, io sono un padre di famiglia lavoratore onesto,e mi sono rotto il cazzo della gente come suo fratello che in vita ne faceva di ogni, ma da morto è un santo. Anche Lei si ricordi che se non spacci droga e vivi rispettando le istituzioni non ti picchia nessuno; non ti aiutano affatto perchè questo è un paese dimerda e bisognerebbe mandarli tutti al rogo ma....

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    1. Sei un grandissimo pezzo di merda!!! Ignorante e presuntuoso...onesto forse...(diciamo che non ti è capitata mai l'occasione di rubare...dai) ma con una mentalità da medioevo!!! Ti piacerebbe se un giorno succedesse ai tuoi figli??? E Federico Aldrovandi chi era? Un'altro delinquente??? Sai quanti ce ne sono di questi casi nel nostro bel paese?
      Tappati la bocca, che sa di fogna....

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    2. Beato lei che ancora vive nel mondo dei sogni... Occhio però che un bel giorno potrebbe svegliarsi e magari capire pure cosa c'è scritto in blog come questi. Auguri.
      Roberto.

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    3. La droga. 925 grammi di hashish e 133 grammi di cocaina. Sono queste le sostanze stupefacenti che il 6 novembre scorso sono state ritrovate dai familiari di Cucchi in un appartamento di loro proprietà a Morena (in provincia di Roma), saltuariamente occupato da Stefano.

      http://roma.repubblica.it/dettaglio/caso-cucchi-sangue-sui-jeans/1780278

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    4. Davvero incredibile .... Come si pretende "rieducare" i carcerati? A colpi di spranga? Mio caro, Lei non sa cosa dice. Non esiste prezzo a pagare una vita. Mi meraviglio e mi domando che tipo di educazione ha avuto. Non esiste giustificazione a ciò che è stato perpetrato su Stefano Cucchi. Mi vergogno per non essere degnamente rappresentato anche nelle carceri. Come cittadino italiano pago le tasse per questo. È una vergogna, ma peggio sono le persone come Lei che con la superficialità che li contradistingue, emettono questo tipo di giudizi, dimostrando i propri limiti. Mi dispiace molto per Lei.

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  46. Gentilisimo padre di famiglia e lavoratore onesto (secondo me si e scordato di dire anche buon cristiano) al rogo ci dovrebbero andare le persone come lei che non rispettano nessuno.
    Se anche Stefano avesse sbagliato avrebbe dovuto pagare una pena e non essere ucciso. Daje Ilaria non mollare!!!!

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  47. tuo fratello è stato ucciso perche a conoscenza di crmini commessi dalla polizia crimini in cui contro la sua volontà era stato coinvolto
    lo sai che stefano è stato denunciato il 30 .09.09 ( poco dopo stefano fu ucciso ) per concorso in tentato omicidio da Dainis Patmalnieks tentato omicidio avvenuto il 01.01.04 alle ore 02.00 a.m. nei pressi di p.zza dei 500 a roma
    anche allora stefano indossava una felpa scura con cappuccio
    anche i due rumeni involontari testimoni dei fatti
    sono spariti
    sappiamo che stefano fu costretto
    la vittima è sopravvissuta ma ha denunciato i fatti solo quando si è sentito al sicuro nel 2009 presso la procura di lucca dove allora si trovava
    come possono i magistrati condannare poliziotti e medici senza un movente ?
    rintraccia Dainis Patmalnieks su facebook e parla con lui ti aiuterà o stefano verra ucciso due volte

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  48. STEFANO CUCCHI
    Nuove perizie hanno stabilito morì di fame e malnutrizione il ragazzo arrestato e condannato per direttissima a Roma.
    BRUTTI VIGLIACCHI BASTARDI E MAFIOSI SE ERA MIO FIGLIO ERANO GIÀ MORTI QUEGLI STRONZI CHE L'AVEVANO ARRESTATO E ANCHE QUEL GIUDICE MERDOSO CHE LO AVEVA CONDANNATO, ma ditemi chi? Ditemi chi porcaputtana viene processato per direttissima per una strozzata simile VIGLIACCHI bastardi voi ce l'avevate con lui o forse con la sua famiglia, siete delle MERDE che usate la legge e la divisa per le vostre vendette personali, spero che Gesù Cristo in persona maledica ogni giorno che vi rimane da vivere e vi auguro di vivere a lungo!!!!!

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  49. Non ho mai perso qualcuno di caro e non posso sapere cosa si provi in questi casi, ma sono madre di un bambino di 9 anni e all'idea che un giorno qualcuno possa strappargli la vita come hanno fatto a Stefano rabbrividisco.
    Colpa di un sistema marcio e corrotto, colpa di abusi di potere perchè impuniti, colpa di ignoranza generale voluta da una dittatura mediatica. Non sappiamo cosa sia l'onore ed il rispetto, sappiamo solo puntare il dito basandoci su notizie che passano in secondo piano nelle nostre televisioni, TV spazzatura e occultatrice. Muore un poliziotto e si ferma un campionato di calcio, i tifosi incazzati si scagliano contro il "delinquente" che lo ha ucciso, ma è per il calcio che diventa delinquente, è per una ventina di idioti che inseguono un pallone che il mondo si ferma e da quel momento non c'è giorno che non si parli di quella famiglia distrutta, di quell'uomo che difendeva il nostro paese, di quei figli senza padre che avranno traumi per tutta la vita. Poi muore un ragazzo per mano delle forze dell'ordine e tutto tace. Perchè la divisa è sempre giusta, non deve trapelare l'idea che uno sbirro può sbagliare.. no! Non lo si deve sapere e non lo si deve sapere perchè si deve fare in modo che quello sbirro non paghi, quindi si insabbiano le prove, si nascondono documenti, si accusa la famiglia del ragazzo di non aver educato il figlio. Perchè poi chi muore sotto l'"arma" della polizia è sempre un drogato, un terrorista, uno psicopatico, un ribelle... non è mai un semplice ragazzo. Feferico (Aldro) è stato descritto da tutti i giornali come un pazzo furioso che sbatteva la testa contro i muri, un drogato che ha aggredito le forze dell'ordine, in pratica un pericolo.
    Niente affatto, era solo un ragazzo.
    Un ragazzo come Stefano, come Carlo, come Gabriele e centinaia di altre persone morte senza un motivo.
    Se un tempo si diceva ai propri figli di chiamare i carabinieri se fossero stati in pericolo adesso si deve raccomandare loro di scappare appena li vedono.
    Carlo Giuliani ha perso la vita per non scappare e ribellarsi a quei metodi da gestapo e ingiusti, lo ha fatto davanti ai nostri occhi. Stefano come Federico sono morti da soli, soli sotto gli occhi dei loro assassini.
    Forse sarò cattiva, ma da me, non otterranno mai un perdono, perchè come essere umano mi sento chiamata in causa. Gli assassini di questi ragazzi hanno ucciso anche noi, i nostri diritti ed i diritti dei nostri figli.

    Non dimentichiamoli.

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  50. hai ragione,
    alcuni di questi secondini a volte si trasformano in aguzzini, anche con la complicità di medici e direttori degli stessi istituti(questa è la verità...!!!)
    esperienze pesonali mi portano a queste affermazioni e per quanto possibile sono vicino ha tutti quelli che hanno di queste nascoste pene di morte
    un abbraccio a voi luigi Pedrini.

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  51. stefano è stato ucciso perchè a consocenza di fatti che incriminano agenti de Commissariato di via Farini avvenuti il 01.01.04 alle ore 02.00 a.m. a Roma nei pressi diP.zza dei 500

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  52. Dolce Ilaria ti faccio u in bocca al lupo per la tua candidatura, Dio ti benedica

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  53. Buongiorno Ilaria Cucchi,

    sono il Segretario di ASCIA (Associazione per la Sensibilizzazione sulla Canapa Autoprodotta in Italia):

    Legalizziamolacanapa < http://www.legalizziamolacanapa.org/ >
    ASCIA < http://www.ascia-web.org/ >

    Siamo da sempre molto vicini alla storia di Stefano e la vostra famiglia ha tutta la nostra solidarietà, come tutte le altre vittime del proibizionismo. Apprezziamo moltissimo il tuo impegno, la tua costanza e confidiamo in tuo successo, perché ad oggi possiamo solo tristemente constatare, proprio seguendo la vostra storia, che non esiste giustizia in Italia e che sono ancora tante le vittime di Stato non riscattate e troppi gli impuniti carnefici, politicanti in testa.

    La nostra Associazione che ad oggi conta circa 500 tesserati è nata nel 2010 proprio perché anche noi, suoi fondatori, siamo stati vittime della criminogena e persecutoria Legge Fini-Giovanardi.

    Una legge che ha cambiato le nostre vite, e anche se certamente siamo stati più ‘fortunati’ di Stefano, Aldo, Federico, Giuseppe, Michele e tanti altri, ci siamo ritrovati incriminati e additati quali spacciatori per il solo possesso di modiche quantità di cannabis. Abbiamo fatto il carcere, abbiamo sostenuto ingenti spese legali e abbiamo visto completamente stravolte le nostre vite, prima del tutto normali, per aver commesso un reato senza vittima, per aver condotto uno stile di vita, giudicato criminale. Siamo insomma un gruppo di persone che tre anni fa si sono unite al fine di condurre una lotta senza tregua al sistema politico proibizionista vigente, avendo come primo obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, di informare e di denunciare l’insostenibilità di una legge che in 7 anni ha riempito le carceri italiane e intasato i tribunali, il tutto per reprimere una criminalità di fatto inesistente.

    Negli ultimi anni abbiamo indetto una conferenza stampa alla Camera e una al Senato, presentando un "bollettino di guerra" redatto quotidianamente, raccogliendo i soli articoli di arresti per piccole quantità di cannabis o hashish, volendo dimostrare la reale natura menzognera della legge in vigore che, al contrario di quello che sostengono i suoi creatori, va a colpire proprio innocui consumatori, presumendo puntualmente un inesistente reato di spaccio in modo del tutto arbitrario, un'accusa oltretutto lasciata all’interpretazione dei singoli magistrati e che nulla fa per arginare il fenomeno del narcotraffico, ma che anzi lo agevola, perseguitando solo i piccolissimi pesci.
    Siamo tutti criminali o tossicodipendenti, questa è la linea proibizionista, che più della repressione ingiustificata ai danni di una criminalità inesistente, altro non può fare!

    Siamo convinti che ci siano molti interessi economici e malavitosi dietro questa politica rigidamente coercitiva dei diritti dell’uomo e monitoriamo da anni l’operato del Dipartimento Politiche Antidroga, non potendo fare a meno di notare una sistematica divulgazione di infamie e di bugie sulle varie sostanze, una disinformazione molto pericolosa che mette tutto alla stessa stregua, demonizzando forse la sostanza meno nociva in favore di altre ben più temibili, creando confusione nei più giovani, che non venendo adeguatamente informati sui rischi reali delle varie sostanze, hanno accesso a droghe ben più pericolose nel mercato promiscuo e criminale generato dalla Fini-Giovanardi.

    Continua sotto >

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  54. Le pene alternative al carcere che poi ci prospettano, nell’ottica della depenalizzazione di alcuni reati, altro non sono che l’internamento forzato in comunità di recupero di proprietà degli stessi politici che promuovono e sostengono questa legge proibizionista e abbiamo più volte segnalato un dubbio conflitto di interessi nell'operato della famiglia Giovanardi:
    http://www.legalizziamolacanapa.org/?p=1101

    I tempi stanno però mutando e il mondo intero comincia a rendersi conto che la lotta alla droga ha fallito il suo obiettivo e che anzi ha alimentato ancor di più la ricchezza e il potere del mercato nero in mano alla criminalità organizzata.

    L’Italia, grazie a personaggi come Carlo Giovanardi e Giovanni Serpelloni, rimane uno degli ultimi, ridicoli, baluardi proibizionisti, il paese dove tutto sembra ancora e purtroppo possibile, e nessuno può capirlo meglio di te.

    Siamo in contatto con tutto il fronte antiproibizionista italiano, dal Comitato della Million Mariujana March Italia e la Rete di Vienna: verso la fine del mondo proibizionista, ad Associazioni di malati che si battono per il diritto alla libera cura (PIC - pazienti impazienti, Luca Coscioni, Ass. Di Lascia), e altre ancora, quali Antigone, Forum Droghe o Aduc, e tutti insieme speriamo di sfondare questo muro di gomma e non perdiamo la speranza, ma occorre che la questione sia finalmente portata in parlamento in modo serio e che ottenga la meritata attenzione delle istituzioni.

    Ti scriviamo quindi per chiedere se nel programma politico di Rivoluzione Civile sia realmente contemplata la regolamentazione o la legalizzazione delle cosiddette droghe leggere, ma soprattutto l’abolizione o una sostanziale, totale, revisione della Legge Fini-Giovanardi.

    Quello che infatti sembra ai più un problema marginale appare invece e non te ne stupirai, come uno dei temi prioritari da affrontare in termini di Giustizia e di Diritti Civili, poiché da quanto riportato da Forum Droghe nell'ultimo "Libro bianco sulla Fini-Giovanardi" risulta che i 2/3 dei condannati in via definitiva siano in prigione a causa della legge vigente sugli stupefacenti.

    Non è difficile, a questo punto, comprendere che se 2/3 dei detenuti condannati in via definitiva (per non parlare di quelli in attesa di giudizio) si trovano in carcere a causa di UNA sola legge, mentre tutti gli altri vi sono in relazione alle altre migliaia di leggi italiane, che quella ‘legge’ sia il fulcro dell'intero sistema giuridico, dell'impiego delle FF.OO. nel controllo reale del territorio, dell'affollamento delle carceri, dell'intasamento dei tribunali e dello stallo totale della giustizia del nostro Paese.

    Abbiamo elaborato con il supporto di giuristi e avvocati una Proposta di Legge che vorremmo sottoporre alla tua attenzione e che ti invitiamo a visionare fin da subito sul nostro sito web, non abbiamo la presunzione di pensare che sarà adottata da qualche forza politica, ma è una dimostrazione di quanto poco basterebbe per migliorare la situazione attuale, se lo si volesse veramente.

    La legge Fini/Giovanardi e' una legge complice di torture.

    Vorremmo quindi sapere se fosse possibile fissare un appuntamento con Te.

    Rimanendo in attesa di un tuo gentile riscontro, ti auguriamo in tutta sincerità un Buon Lavoro con Rivoluzione Civile.

    Cordialmente

    Giancarlo Cecconi

    ascia.ufficiostampa@gmail.com

    ascia@legalizziamolacanapa.org

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  55. Ciao Ilaria, per favore, puoi fare arrivare questa mia richiesta di aiuto a Ingroia Antonio? Grazie. Mario Teodoro Pizzorno.

    http://kafkainroncoscrivia.overblog.com/

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  56. Ciao Ilaria, non ti conosco ma, purtroppo, conosco bene l'ambiente FFPP. Anch'io sono stato invitato all'interno di una caserma CC con una scusa banale e sono stato assalito e picchiato riportando prognosi di 40 gg e perdita di parte della vista ad un occhio. Nonostante abbia registrato tutto prima di accedere nella caserma (avendo avuto strano sentore) la pratica è ferma in procura da quasi due anni ( a luglio). Non sono uno sprovveduto; sono un ex cc e purtroppo ne ho viste troppe per sperare in una giustizia che tarda ad arrivare come al solito. Quando i garanti della legalità abusano, picchiano, maltrattano ovvero commettono reati in genere con la consapevolezza di avere un canale preferenziale nel caso di azione da parte dell'A.G. rispetto al cittadino che denunzia il fatto criminoso, allora resta ben poco da sperare. Non sono libero di girare (avendo moglie e tre figli) per il paese senza avere il "timore" di ingaggiare uno scontro con questi soggetti che ancora svolgono la stessa mansione all'interno del territorio dove è avvenuto il fatto dal quale è scaturita la "notitia criminis". Mi vergogno di essere così impotente e spero di riuscire a mantenere la dignità che, fino ad ora, mi ha consentito di non rispondere alla violenza con la violenza.

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  57. Che pena per la sentenza per la morte di Stefano.
    Sono profondamente addolorato per come è andata a finire e per Ilaria e la sua famiglia.
    Mi domando dove trovino tutta l'energia per combattere. Costituiscono un esempio di valore civile individuale che va difendere i valori democratici di tutta una società, anche di coloro che non la pensano diversamente, anche di coloro che non sono d'accordo
    A loro va tutta la mia solidarietà.
    Roberto

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  58. sono un avvocato e, all'inizio di questa professione, speravo nella giustizia italiana.ma, purtroppo, mi sono dovuta ricredere. ma chi ci crede che carabinieri e forze dell'ordine siano coloro che tutelano la legalità?! penso proprio nessuno. ora vogliono far passare questi agenti per santarellini? ma non si vergognano? lo sappiamo tutti cosa fanno gli agenti quando hanno in custodia una persona detenuta....il giudice avrebbe dovuto mettere mano ai fatti, alla morale, all'etica piuttosto che ai codici.....che vergogna! siamo un paese di buffoni.

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    1. Ciao Ilaria... mi chiamo Carlo, sono di Sassari ma vivo ad Olbia. Sono un educatore professionale e per lavoro mi capita di conoscere molti ragazzi che per motivi diversi hanno fatto alcune scelte sbagliate
      nella vita. Ma una persona deve essere sempre rispettata nella sua dignità e non è pensabile che chi ha recato dolore ad un'altra non sia punito per questo.
      Sono davvero vicino a voi per la vergognosa sentenza di oggi. Oggi Stefano non ha solo voi, ma ha anche me, e tante persone che sono convinte che lo STATO HA FALLITO un'altra volta! Ma io confido sulle persone come voi che, con l'affetto di tutti noi, smuovono le coscienze di chi dovrà cambiare le sentenze.
      Io sono con te e la tua famiglia per darti un abbraccio forte e per dirti che ci siamo e non siete soli. Se capitate in Sardegna sappi-ate che anche qui hai-avete chi vi accoglierà a braccia aperte e continuerà a sostenere la causa con voi e per tutti NOI, ciao Carlo

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  61. per quanto possibile, vi sono vicina.
    non arrendetevi mai, all'ingiustizia, alla vigliaccheria, all'oblio, all'orrore, alla cattiveria, alle torture che subite, lui con voi, ininterrottamente, dal giorno in cui quest'incubo ha avuto inizio.
    versiamole le lacrime, copiose, per scandire il passo, i giorni, il lavoro, fino alla verità che vince, sempre.
    un abbraccio, valentina da catania

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  62. non so cosa dire, questo processo si è rivelato l'ennesima vergogna per lo stato italiano, per il quale il cittadino non conta nulla mentre a chi indossa una divisa è riconosciuto ogni diritto. Non ci sono parole che possano consolare, ma almeno quella verità che invocavi ti garantisco che l'unico a non riconoscerla è lo stato...perchè noi tutti l'abbiamo compresa benissimo! Un caro abbraccio, elena da bologna

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  63. vai avanti per favore...hai pagato in prima persona per la perdita di tuo fratello ma non hai idea di come tu stia aprendo gli occhi della gente con la tua forza! Rivedo il destino del povero Federico Aldrovandi...rivedo in te la straordinaria determinazione dei suoi genitori...non aggiungo altro se non un invito a non mollare!...e scusami per il tu...è un modo per sentirmi vicino a te e tutti coloro coinvolti in questa triste vicenda. Luis da Brescia

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  64. Voglio solo esprimere la mia totale solidarietà ad Ilaria Cucchi e alla sua famiglia. E' lecito parlare di "giustizia ingiusta" perchè i giudici non hanno saputo applicare l'art. 13 della nostra Costituzione: "E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà".
    Daniele

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  65. Solidarietà alla famiglia Cucchi. Sempre.

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  66. ..è incredibile come si possa arrivare a tanto.. come si possa cercare di celare così spudoratamente e senza vergogna la semplice e chiara verità. Ed è incredibile e sconvolgente vedere che a fare tutto questo sono proprio coloro i quali hanno il dovere di difendere la verità in nome della giustizia.. in nome del popolo italiano.. Ma il "popolo italiano" ha da tempo davanti agli occhi la verità. Non possono costringerci alla cecità.
    Mi sento molto vicina a te Ilaria, alla tua famiglia, a Stefano. In passato ho avuto problemi di tossicodipendenza.. Pensavo che a me non sarebbe mai potuto accadere.. Poi è arrivato il dolore, un amore per un ragazzo che avrei voluto aiutare.. ma non ne sono stata capace..non ne ho avuto la forza.. e ho finito per seguirlo in quell'inferno.. Da 4 anni ne sono uscita, ma ancora vedo quanto sia forte il pregiudizio. Ad esempio, quando mi è capitato di andare in ospedale in questi anni, ho potuto vedere come cambiava l'atteggiamento dei medici nei miei confronti una volta vista la mia cartella clinica. Come se qualunque problema di salute io possa avere, in qualche modo me lo fossi andato a cercare..come fosse la giusta punizione alle mie colpe..
    C'è ancora tanto da fare in questo Paese in termini di civiltà.. comprensione e solidarietà.
    La vostra famiglia.. la vostra battaglia..è qualcosa di preziosissimo per questo Paese. Non mollate..

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  67. La mia solidarietà, anche se non vale nulla.
    Purtroppo è successo, succede e succederà. Non ho piu' alcuna speranza che possa cambiare qualche cosa.

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  68. Cosa vi aspettavate da questa orgia in cui viviamo.

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  69. ....intanto il tempo passa....e la gente dimentica...e il dolore hai famigliari... aumenta sempre di più.

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  70. I sensi di colpa ce li dovranno avere per tutta la vita e mangiargli l anima

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  71. Siamo rimasti un popolo di fascisti, Non mi faccia ridere il presidente della corte d'appello dicendo che non c'erano le prove ;per accontentare i media danno gli ergastoli senza prove.

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  72. Molta dell'Italia di oggi è solo melma. C'è gente con un anima più nera della notte. Gente a cui piace fare violenza agli altri. Gente che dovrebbe proteggere il cittadino e invece abusa del suo potere. E questo è GRAVISSIMO. E spesse volte si rivela incompetente... Ma come si fa a picchiare a morte in un modo così barbaro qualcuno che già non sta bene ? Ma che gente è questa ? E' melma. Quelli che sono al potere coprono questo tipo di persone, invece di cacciarli fuori a calci. Indipendentemente dalla magistratura, avrebbero dovuto avviare una vera e profonda indagine interna, denunciare e cacciare i colpevoli. Questo è l'esempio che si dovrebbe dare. In Germania, circa 7 anni fa, un poliziotto venne buttato fuori dal corpo di Polizia, solo perché aveva risposto in modo sgarbato a una donna che aveva telefonato al numero d'emergenza. Questo è l'esempio da dare ! Ma si sa... qui in Italia una cosa del genere è solo fantascienza... Io una cosa ti dico, e lo dico con tutto il cuore: siano stramaledetti fino alla settima generazione coloro i quali hanno perpetrato quella violenza bestiale ai danni di tuo fratello Stefano, e ne hanno causato la morte. Questo è uccidere la democrazia. Dovrebbero pagare in tutti i sensi, loro e chi li copre... e probabilmente provare le stesse cose che hanno fatto provare a tuo fratello per combinarlo in quel modo. Sai, provare per credere... così voglio vedere poi come si sentirebbero loro ad essere trattati in quella maniera bestiale... Si tieni duro Ilaria. TIENI DURO FINO ALLA FINE.

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  73. Che dire? Dopo aver visto le foto e constatato con i miei occhi come è stato pestato un ragazzo dai suoi aguzzini, lasciato poi in carcere senza cibo e senza assistenza medica mi chiedo:
    ma che gente c'è in giro? E poi queste belve vanno al ristorante con la fidanzata o giocano tranquillamente con i loro bambini? Qualcuno ha citato Giovanardi, uno dei politici che meno ci fanno inorgoglire di essere italiani, con le sue idee-si fa per dire- che andrebbero bene per dei trogloditi. Qualcun altro ha parlato dei medici che lo hanno abbandonato (da radiare subito dall'albo ) a se stesso. Qualcun altro ancora, ha sottolineato che Stefano Cucchi aveva con sé della droga (poteva averne anche una tonnellata: il punto non è questo: il punto è che degli uomini in divisa, e altri in camice da medico- si sono comportati in modo feroce e barbaro nei suoi confronti, facendolo morire di botte e di fame).
    L'Italia è famosa nel mondo per la sua mala giustizia. Ma di solito si trattava di "banali" casi di corruzione tangentizia, da sempre un cancro della vita politica nostrana.
    Nessuno aveva previsto una discesa così verticale verso i posti infimi occupati da Iran Arabia Saudita e altre nazioni dove la giustizia è di un'infamia senza fine.
    Povera Italia e poveri noi italiani, costretti a sopportare questi giudici ignavi e questi uomini tutori dell'ordine che prendono a calci un ragazzo indifeso febbricitante e denutrito.
    Ci vuole tanto eroismo per coalizzarsi in sei ben nutriti e riposati per massacrare un ragazzo inerme e senza energie.
    Con questa nefanda sentenza d'assoluzione piena il povero Stefano è stato sì ucciso un'altra volta ma è stata anche assassinata per sempre la fiducia nella giustizia italiana.
    Io non sono credente, sicché purtroppo temo che questi furfanti non avranno quello che meritano né in questo mondo né in quell'altro. Un Dio di bontà, se esistesse, non avrebbe permesso questo orrendo assassinio.
    Possa Stefano stare sereno in Paradiso- mi auguro per lui che ci sia- e che i tuoi aguzzini soffrano quello che tu hai patito ma con gli interessi del 1000 %.

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  74. Stefano da lassù è molto orgoglioso di te.Ti sono accanto in questa battaglia.Un abbraccio a tutta la famiglia.

    NON MOLLARE!!!

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  75. Mi chiedo, quando ci si occupa di prostituzione, nel tentativo di combattere la tratta delle donne di strada, sfruttate, violentate, uccise, una delle cose principali che si dice è quella di perseguire per prima i clienti. Per la droga è la stessa, identica cosa. Ora, premettendo che nessun soggetto arrestato, sia che abbia ucciso, sia che abbia rubato o commesso altri reati debba subire torture e violenze, io penso che si debba reintrodurre il reato di consumo delle droghe. Perchè se non ci sono degli stronzi che si drogano, e che poi pesano pure sulla società in tanti modi, non ci saranno più spacciatori. Io penso sinceramente che la sentenza è ingiusta, perchè Stefano non può essere morto in quel modo da solo. Ci sono, sicuramente, dei responsabili e penso che questione di tempo, verranno individuati e puniti come legge prevede. Ma non serve a nessuno spandere merda sulle forze dell'ordine in quanto ci sono moltissimi poliziotti che rischiano la vita tutti i giorni, che prima di alzare una mano o sparare su un soggetto pericoloso se ne vanno prima loro all'ospedale, quando va bene sennò al cimitero ! Quindi basta con le ipocrisie, Stefano avrà giustizia ne sono convinto, ma bisogna capire che drogarsi non è da persone intelligenti. Ci sono molti modi per trovare riscatto, la vita offre molte possibilità per soddisfare il nostro amor proprio, per coltivare non solo il lavoro ma le nostre passioni. Chi si droga, semplicemente, non capisce un cazzo ed è un irresponsabile. Non merita certo di essere ucciso, come nessuno del resto, ma deve pagare perchè drogandosi danneggia anche gli altri. Gianni Quaresima, Assisi.

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    1. Quì l'unica persona che non capisce un cazzo sei tu!!!
      Pezzente di un demente che non sei altro....

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    2. penso che gianni abbia detto delle cose molto giuste ma scomode.

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  76. "Quì l'unica persona che non capisce un cazzo sei tu!!!
    Pezzente di un demente che non sei altro...."
    Punti di vista, libero anche di offendermi ma secondo me chi si droga è un fallito, mais "surtout" un debole. Tutti abbiamo passato o passiamo dei momenti di difficoltà, oppure al contrario vogliamo provare da giovani delle emozioni x così dire, forti ?? Poi, però, si sa discendere dal cosa è davvero pericoloso dal no, se arrivi a drogarti per me sei uno stupido. Ma uno stupido davvero, per molti invece è un vanto, ora ti dico caro amico cosa io farei in questo senso se fossi al governo: denuncia immediata di chi fa uso di droghe di effettiva pericolosità, (escluderei forse solo la cannabis), ma robe tipo eroina, cocaina, trip vari di acidi, anche se solo x uso personale, te ne vai in carcere !! E per almeno 3 anni. Per gli spacciatori poi, prevederi come minino 10 anni anche se si comportano "bene" in carcere. Chiaramente tutto il sostegno sanitario possibile, di cura, di recupero, e nel perseguire SUBITO chi commette violenze contro i drogati, ma te ne stai dentro. Se poi una volta uscito torni a drogarti ti becchi 10 anni come uno spacciatore. Poi, unitamente a questo bisognerebbe dare una forte regolata anche ai prodotti alcolici, che oggi la gente si mette al volante tutta ubriaca, intontita, tutti degli assassini secondo me. Persone che uccidono e che dopo pochi mesi tornano a guidare, se hai preso sotto della gente ubriaco, anche se non l'hai ammazzata, con me la patente non la rivedi mai più ! Invece stiamo costruendo una società aberrante, siamo tutti connessi ma allo stesso tempo, disconnessi, ho ORRORE a mettere al mondo un figlio se continua così. Gianni Quaresima.

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  77. Guarda che io ho 50 anni, non sono un ragazzino e neanche un tossico (anche se chiamare tossico chi fuma hashish mi sembra esagerato). Ma sei andato fuori tema...capisci??? E poi in un questo sito, dove si parla di problemi con la giustizia, del fatto che se se non sei nessuno, non vieni calcolato per niente...
    Hai fatto un discorso ovvio come l'acqua: (ma bisogna capire che drogarsi non è da persone intelligenti). (Ma non serve a nessuno spandere merda sulle forze dell'ordine in quanto ci sono moltissimi poliziotti che rischiano la vita tutti i giorni). Sei di una banalità impressionante...oltre che fascista alla grande!!!
    Mi piacerebbe sapere in che pianeta o in quale paese vivi, non c'è prostituzione, non c'è droga...i poliziotti son tutti bravi...
    Sai che ti dico: l'ho ammazzato io Stefano!!!

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  78. Guardi, (e qui concludo), fascista sarà lei, io non sono ne di destra ne di sinistra, apartitico completamente ! Io sono intervenuto x dire che per me la morte di Stefano è stata una GRAVE INGIUSTIZIA, e che sono convinto che prima o poi i responsabili verranno fuori. Poi è chiaro che in argomenti importanti come questo ognuno può dare opinioni, certo non ci sarà mai il mondo perfetto, come dice anche C.Eastwood, (anche perchè il concetto di perfezione semplicemente non esiste). Dico, semplicemente che a PRESCINDERE drogarsi è stupido, ci sono tanti casi in cui le forze dell'ordine non danno un bell'esempio non solo con i fatti di droga. Ma la polizia è fatta anche di persone, come i non poliziotti. Anche certi manifestanti con la scusa della protesta sociale legittima ne approfittano per lanciare molotov, distruggendo tutto, mettendo soprattutto nei guai chi protesta pacificamente. Lei si che è un AUTENTICO IMBECILLE, ora a 50 anni figuriamoci quando ne aveva 20 ! Usi la testa, e la logica ogni tanto, è un consiglio sincero, si guardi un bel film come Arancia Meccanica. Così magari (forse) capisce che l'essere violenti oppure no non preclude a priori l'indossare o no una divisa "ufficiale". Non si salva nessuno, immagino lei invece si sente sempre dalla parte giusta, a 20 anni posso capire, non si hanno esperienze. Ma poi c'è il superamento :) bonne chances.

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  79. Guardi, (e qui concludo), dare del fascista non è un'offesa!!!
    Giovanardi ne sarebbe fiero...(e con orgoglio lo sono, risponderebbe).
    Haimè, sono considerato un democristiano....Questo direbbe il Giova!!!
    Arancia meccanica l'ho visto, me lo devo vedere in blue-ray???
    Se ha altro su cui potermi documentare, mi posti il link...

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  80. Buongiorno...rimango alibita a leggere i vari commenti che queste due persone hanno fatto. Non è mia intenzione puntate il dito su una o l'altra testimonianza ma trovo assurdo che sul blog di Stefano ci siano due persone che litigano tra di loro.sono momenti tristi che la famiglia sta vivendo..e mi immagino se una di loro legge gli ultimi post...

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  81. Ciao Ilaria,
    io ho la tua età e due fratelli più giovani dell'età di Stefano. Mi commuovo ogni volta che ti vedo e penso a te e Stefano e alla vostra famiglia, perché non solo devi essere forte per lottare e avere giustizia per Stefano, ma anche non farti scoraggiare dalla sofferenza che questa storia ha portato nella tua famiglia. Ti ammiro, sii forte, noi anche se lontani siamo tutti con voi!

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  82. Ciao Ilaria mi chiamo Maria Rosaria e come te ho perso un fratello in tragiche e non naturali circostanze, ti ammiro per il coraggio che dimostri ogni giorno, sono sicura che la pazienza e la perseveranza che mai abbandoni saranno premiate.
    Spero di avere la tua stessa forza ti sono vicina ......

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  83. Ciao ilaria, non mollare, anche io sto lottando per le ingiustizie che si fanno nei tribunali.
    Io a differenza di te ho perso un figlio grazie alla associazione carabinieri, non mollare e se vuoi posso darti man forte , tanto mi hanno costretto a perdere anche il pot di lavoro.
    Se ritieni che posso aiutarmi dimmi dove devo raggiungere.
    Ciao.
    Chiefengineer@email.it

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  84. Povero ragazzo era un vero e onesto benefattore, spacciava morte a poco prezzo...un santo!Adesso senza di lui come faranno a drogarrsi i suoi ex clienti???

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    1. Sei un povero coglione

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    2. il coglione sei tu pirla d'un Paolo.
      l'anonimo ha scritto sante parole

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  85. Un medio ofrecido por claudio TRANI para expulsar la crisis familiar.

    Tiene problemas di financiación parò ripartiree rentas sus o pagar deudas sus, construcciones, ampliación di affrettò (viudo o en jubilación que estudia o inocupado), ecc.…. Quiere contactadas el correo electrónico: claudio.trani27@gmail.com para uno préstamo di 2000 ha 150.000 euro ha los 1.95% là n. gastó maletín nacido di notaría, graziasti di ser sin preocupaciones per di più cuestiones. Vienna vi presentò tu chiese stronzo vuelve, vi si tiene uno di aquisition impugnature di tu chiese “dios sigue siendo dios impugnatura nuestras necesidades puede che la biblia dicto Felicidad n. consisto nacido in Gloria nacido nella potencia, nacido nella riqueza, pero solamente in La Paz della conciencia là ofrecida a dios.

    Claudio TRANI

    claudio.trani27@gmail.com

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  86. Ciai Ilaria spero vivamente che riuscirai a trovare presto giustizia, ti onora tutto quello che fai non mollare ti sono vicino un abbraccio.

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  87. Prometto di condividere questa testimonianza in tutto il mondo una volta il mio ragazzo di ritorno di nuovo a me, e oggi, con tutto il rispetto voglio ringraziare DR.LUKA LELE per portare gioia e felicità per il mio rapporto e la mia famiglia. Voglio informare tutti voi che ci sia un mago che è reale e genuino. Non ho mai creduto in una qualsiasi di queste cose fino a quando perdo il mio ragazzo, avevo bisogno di aiuto fino a quando ho trovato un caster grata incantesimo, e ha gettato un incantesimo d'amore per me, e mi ha assicurato che mi metterò il mio ragazzo torna in due giorni dopo la incantesimo è stato lanciato. Due giorni dopo, il mio telefono squillò, e così incredibilmente, è stato il mio ragazzo che non mi ha chiamato per ultimi 4 anni, e ha fatto le scuse per la pausa di cuore, e mi ha detto che è pronto per essere la mia spina dorsale fino alla resto della sua vita con me. DR.LUKA LELE lo lasciò fino a sapere quanto mi è piaciuto e lo volevo. E aprì gli occhi per immaginare come l'amore tanto abbiamo quota insieme. Come Scrivo questa testimonianza in questo momento `m la ragazza più felice sulla terra e io e il mio ragazzo vive una vita felice e il nostro amore è ora più forte di quanto fosse prima ancora che la nostra rottura. Così quel `s perché ho promesso di condividere la mia testimonianza in tutto il universe.All ringraziamento va a DR.LUKA LELE per il lavoro eccessivo che ha fatto per me. Qui di seguito è il DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM State subendo una pausa di cuore, e vi assicuro che come lui la mia ha fatto per me, sarà sicuramente aiutare troppo. che è il suo indirizzo e-mail DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM

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  88. Da tossico spacciatore a martire.

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    1. Chiunque tu sia hai toccato il fondo della cattiveria. Spero che la vita ti restituisca ciò che dai.

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